Quando scelgono un software di pianificazione dei trasporti e dei percorsi, le aziende si concentrano principalmente su costi e funzioni, quindi su ciò che il software può fare per loro. Spesso sottovalutano un terzo importante fattore: il fornitore. Molto spesso i progetti di implementazione falliscono perché l’azienda e il fornitore del software non sono una buona coppia. Qui troverai cinque suggerimenti che ti aiuteranno a scegliere lo strumento giusto, che sia di PTV Group o no.

Scegliere un software di pianificazione dei trasporti e dei percorsi significa iniziare una cooperazione a lungo termine anche con il fornitore, poiché il lavoro da fare insieme non finisce con il go-live. Come sviluppatori e fornitore di software, noi di PTV Group sappiamo cosa significano le parole supporto e manutenzione. Inoltre, in ambito tecnologico, gli aggiornamenti e le evoluzioni sono frequenti e si ripercuotono sui software che vanno quindi adeguati.

Grazie alla nostra esperienza sappiamo bene che una collaborazione a lungo termine ha successo solo se c’è una buona relazione di fiducia e di stima tra l’azienda e il fornitore del software. Ma quali sono i fattori che determinano una collaborazione solida?

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1. Esperienza nel settore

Ogni azienda deve affrontare problemi specifici nella pianificazione dei trasporti a seconda del settore di attività: dai LSP ai produttori, dai retailer ai servizi di assistenza e così via. Ogni settore ha esigenze diverse. Per le aziende di trasporti e logistica, ad esempio, uno dei fattori chiave per definire i piani è il numero delle fermate, mentre le imprese che fanno assitenza tecnica, è fondamentale la competenza specifica di ogni tecnico per le eventuali riparazioni.

Quando si sceglie un fornitore di software, è molto utile prestare attenzione alla sua esperienza nel settore specifico: ha già clienti del tuo settore? Se sì, è molto probabile che l’azienda conosca già le tue problematiche e possa offrirti un software di pianificazione adatto alle tue esigenze.

2. Fiducia e collaborazione

Una collaborazione funziona meglio quando c’è fiducia: la comunicazione è diretta, le persone lavorano insieme per un obiettivo comune e sono meglio disposte. Il lavoro è sicuramente più divertente quando c’è collaborazione.

Quindi, impara a conoscere le persone con cui avrai a che fare, non solo durante la fase di selezione del software, ma anche durante l’implementazione e le fasi successive. Quale cultura aziendale c’è dietro il fornitore? Sono soddisfatti i suoi dipendenti? Se il fornitore offre supporto tecnico ed ha anche dipendenti con conoscenze ed esperienze nel tuo settore, sicuramente capirà le tue problematiche e le potrà tradurre in soluzioni concrete.

“Abbiamo svolto un grande lavoro di squadra da parte della direzione di Codè Crai Ovest con al fianco PTV, per cercare di ottimizzare e saturare il carico degli automezzi e avere sempre massima disponibilità nei confronti dei nostri punti vendita e dei nostri autotrasportatori.”

Walter Bisca, Project Manager presso Codè Crai Ovest

3. Referenze

Hai dei dubbi sul fatto che un fornitore conosca adeguatamente il tuo settore di attività? Cerca le esperienze di altri clienti. Chiedi le referenze all’azienda o cerca tu stesso le loro storie di successo, ad esempio sul loro sito web o su riviste di settore. Cerca, leggi e informati: ascolta la voce dei manager e di chi pianifica tutti i giorni.

“Il progetto avviato con PTV e quindi l’implementazione del software PTV Route Optimiser si è realizzato grazie alla piena collaborazione ed alla serietà professionale tra le due imprese. Il team di supporto ed i consulenti della PTV sono persone molto qualificate e precise, pronte a risolvere qualsiasi tipologia di problema e con una soluzione in tempi velocissimi. Ho personalmente raccomandato ad altre aziende del settore la soluzione PTV”

Manuel Ombretti, Responsabile Ufficio Traffico del Gruppo DAC

4. Storia del fornitore

Scegliere un fornitore di un software significa lavorare insieme per molto tempo. Non è solo questione di implementazione: il fornitore dovrà fornire supporto durante l’intero ciclo di vita del software di pianificazione dei trasporti. Ci si imbatte spesso con aziende che sono costrette ad acquistare un nuovo software perché quello in uso non è più supportato. Quindi, scegli uno strumento che soddisfi non solo le tue esigenze attuali, ma che abbia il potenziale per affrontare le nuove sfide tra 5 o 10 anni. Cosa fa il fornitore per stare al passo con i nuovi sviluppi del mercato? Ha una roadmap per l’innovazione del suo software? Dove si trova la sede dell’azienda? Ha una stabilità finanziaria?

5. Algoritmi

Alla base di un buon software di pianificazione dei trasporti ci sono algoritmi intelligenti: sono loro che determinano quanto sia efficiente ed efficace la tua pianificazione. Un software di pianificazione con un buon set di algoritmi supporta i pianificatori nell’ottimizzazione dei piani di consegna.

Prendi in considerazione questi cinque fattori nel tuo processo di selezione di un fornitore: otterrai un software di pianificazione ed ottmizzazione dei trasporti adatto alla tua azienda, ma anche un fornitore affidabile. La conoscenza, l’esperienza e il servizio sono importanti quanto il software stesso.

FAQ | Pianificazione dei trasporti

Cosa fa un software di ottimizzazione dei trasporti?

L’ottimizzazione dei trasporti e dell’uso della flotta può essere un difficile compito. A sostegno ci sono i software che aiutano a tenere sotto controllo i costi, i km e i tempi. Leggi qui.

Qual è la differenza tra calcolo dei percorsi ed ottimizzazione dei trasporti?

L’ottimizzazione dei trasporti è molto di più rispetto all’uso di un semplice route planner. Si tratta di due metodi di pianificazione molto diversi. Leggi qui.

Perchè scegliere un software dedicato alla pianificazione dei trasporti?

Molti confondono la pianificazione dei trasporti fatta con un ERP, TMS o CRM con l’ottimizzazione fatta da un software specifico: un errore? Leggi qui

Quali sono le 5 criticità più comuni nella gestione dei trasporti?

La gestione dei trasporti ha molte criticità: scopri quelle più comuni e come fare per evitarle, o meglio, affrontarle. Leggi qui.

Chi l'ha scritto

Cristina crede che ciascuno possa dare il proprio contributo per migliorare la qualità della vita, delle città e dell’ambiente, in direzione della sostenibilità. Scrive sulle tecnologie e i progetti che, negli ambiti dei trasporti e della logistica, possono aiutare a ridurre i chilometri su strada e le emissioni di CO2 e aumentare l’efficienza,

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