La crisi da coronavirus ha influenzato molteplici aree della nostra vita quotidiana, compresa la mobilità personale. Le persone vanno in bicicletta e camminano di più, il che permette una mobilità più libera e aiuta anche l’ambiente. Anche il rischio di contagio è inferiore rispetto al trasporto pubblico. Città come Bogotà, New York e Berlino stanno cambiando le loro città con piste ciclabili “pop-up”, e anche in italia Milano sta programmando la realizzazione di 15 chilometri di piste ciclabili. Gli esperti hanno da tempo riconosciuto i vantaggi delle forme di trasporto non motorizzate e il governo federale tedesco promuove il traffico di biciclette fin dal 2002. Il nuovo Piano Nazionale per la Ciclabilità (PNC) 3.0 dovrebbe potenziare il ciclismo e portare il traffico di biciclette in Germania a un livello completamente nuovo.

Un paese fatto per le biciclette

A partire dal 2021 la versione 3.0 del piano trasformerà la Germania in un vero paese a prova di bicicletta. Il governo federale tedesco vuole potenziare la ciclabilità e rendere più attraente e più sicuro questo tipo di spostamenti.

In particolare, il traffico di biciclette ha beneficiato del pacchetto sul clima approvato nell’ottobre 2019. Il governo federale tedesco ha deciso di sfruttare il potenziale del traffico di biciclette e di lavorare con le regioni e le comunità locali per espandere significativamente le reti di piste ciclabili. L’obiettivo è garantire la sicurezza sulle piste ciclabili e permettere a chiunque di raggiungere qualsiasi parte del paese in bicicletta. A tal fine il programma per incentivare la ciclabilità renderà disponibili entro il 2023 circa 1,4 miliardi di euro, la cifra più alta mai stanziata a questo scopo.

Un “Piano nazionale per la ciclabilità”

Con il PCN 3.0 la Germania vuole fare un altro passo e fornire ulteriore incentivo al traffico di biciclette. Il processo prevede l’inclusione di esperti e cittadini nello sviluppo del nuovo PCN. Al sondaggio online all’inizio dell’estate 2019 è seguito un forum di dialogo con esperti, e il PCN 3.0 è attualmente in fase di sviluppo sulla base dei risultati del sondaggio.

“Nel forum di dialogo scienziati, esperti nel settore delle imprese, delle organizzazioni, della pubblica amministrazione e della società civile hanno discusso gli obiettivi del nuovo PCN e le misure con cui dovrebbero essere raggiunti. Nel processo, ovviamente, ci siamo orientati in base agli obiettivi chiave del PCN “, afferma Annette Kindl, che – con gli esperti di PTV, ifok e il Fraunhofer ISI – sta aiutando a redigere il piano.

Otto obiettivi per rendere la Germania bike friendly

  1. Piste ciclabili senza interruzioni in tutta la Germania
  2. Zero incidenti tra i ciclisti
  3. Il traffico urbano diventerà traffico ciclabile. Le consegne ‘ultimo miglio’ si svolgeranno senza generare emissioni
  4. In germania tutti i pendolari si sposteranno in bicicletta
  5. Rafforzamento del posizionamento della Germania come paese di riferimento per le biciclette. Promozione del settore delle biciclette, dell’immagine all’estero e della conoscenza sul traffico delle biciclette
  6. Il traffico cicliabile sarà smart e connesso. Pianificazione di infrastrutture e controllo del traffico ottimizzato con dati appropriati. L’offerta di mobilità sarà connessa
  7. Il traffico delle biciclette si estenderà in città e il campagna
  8. La bicicletta diventerà il punto di riferimento della mobilità moderna

Essere un ciclista nelle città europee

Alcune città europee hanno da tempo raggiunto alcuni o molti di questi obiettivi. Città in cui molti anni fa le persone hanno riconosciuto che le forme attive di mobilità sono più rispettose dell’ambiente, contribuiscono a ridurre il traffico e garantiscono una partecipazione socialmente più giusta alla mobilità. Queste città, come ad esempio Copenaghen o Amsterdam, hanno fornito tempestivamente un’ infrastruttura adatta allo scopo.

Come mostra lo studio Living. Moving. Breathing., Nelle città in cui le persone sono al centro della pianificazione sempre più persone camminano e vanno in bicicletta. Ciò significa che è essenziale creare le giuste condizioni – nella politica come nelle infrastrutture. Secondo lo studio, città come Amsterdam e Copenaghen sono in prima fila quando si tratta di andare in bicicletta. Ad Amsterdam, più persone vanno in bicicletta (32%) che a piedi (31%); a Copenaghen c’è una differenza del 10%. Anche Berlino occupa un posto di spicco quando si parla di mobilità attiva. Tuttavia qui molte più persone camminano (31%) rispetto alla bicicletta (13%). Anche a Parigi le persone camminano molto (41%), ma la città è in ritardo rispetto al ciclismo (3%), insieme a città come Londra (2%) e Roma (1%). Tuttavia Parigi ha deciso recentemente di incentivare l’uso delle biciclette.

Secondo il Copenhagenize Index 2019, Copenaghen ha ormai superato Amsterdam come città più bike friendly. Le altre 20 migliori “città in bicicletta” nel mondo includono Bogotà, Tokyo, Taipei, Vancouver e Montreal. La città più adatta alle biciclette in Germania è la sede del quartier generale di PTV Group, Karlsruhe

In bici per il paese

Promuovere il traffico di biciclette non è solo un argomento di interesse urbano. Nelle aree periferiche e rurali le biciclette sono parte integrante della vita di tutti i giorni. Pertanto, nel suo documento di sintesi, l’Associazione tedesca dei distretti rurali [Deutscher Landkreistag] sostiene che il traffico di biciclette deve diventare la pietra angolare di una trasformazione della mobilità a lungo termine, anche nelle aree periferiche. Per questo il PCN 3.0 dovrà affrontare anche le particolari sfide del traffico di biciclette nelle aree periferiche.

I prossimi passi

Attualmente il team del progetto sta lavorando a stretto contatto con il Ministero federale tedesco dei trasporti e delle infrastrutture digitali per la formulazione del PCN 3.0. Le discussioni nel forum di dialogo sono la base su cui si sta costruendo, e la strategia nazionale per le biciclette attraverserà vari round di partecipazione e accordo nei dipartimenti federali prima di essere proposta alle autorità e quindi implementata.

Incentiva la mobilità sostenibile

PTV Group partecipa a progetti di ricerca nazionali e internazionali al fine di sviluppare concetti, strategie e modelli per la mobilità sostenibile con team interdisciplinari.

Chi l'ha scritto

Che si tratti di accessibilità pedonale, di trasporto pubblico o di logistica urbana - Petra è interessata a soluzioni che spostano persone e merci in modo sostenibile ed efficiente. Scrive di progetti di ricerca, logistica urbana e concetti di mobilità.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Name